“Tutto nasce quasi per caso”

Paola Di Mauro è uno di quei personaggi che un appassionato di vino non può non conoscere. Oltre a produrre vini mai banali, la “Signora del vino” incarna il sogno che tutti vorrebbero realizzare, quel sogno di passare dal lavoro di una vita al lavoro della vita. Tutto nasce quasi per caso, quando nel 1968 la famiglia Di Mauro decide di vendere la casa nella “caotica” (sic!) Fregene e acquistare una villa alle porte di Roma, in campagna e vicino al lago (di Albano), con 4 ettari di vigna intorno.  E da qui inizia il percorso che porterà Donna Paola a dare vita alla cantina Colle Picchioni.

A raccontarci la storia è Valerio, nipote di Paola e figlio di Armando, che ci accoglie in un pomeriggio piovoso di Maggio. Valerio, insieme al padre ex-avvocato, porta avanti con passione e lungimiranza il lavoro iniziato 40 anni fa: “a differenza di mio padre, io non ho avuto scelta” ci dice, sorridendo e facendo trasparire un filo di orgoglio.

“Ma è vero che tua nonna mandò via l’enologo perché non le piaceva come faceva il vino?”, gli chiediamo.

“Più che mandare via, fu lui che se ne andò. Non potè accettare di sentirsi dire che il suo vino non era buono”, risponde Valerio.

Fu allora che Paola iniziò a studiare come fare vino e come assaggiare il vino, lei che era una quasi astemia. Ma soprattutto è lì che iniziò a tessere quella tela di rapporti che l’avrebbero poi portata a “ingaggiare” un enologo, Giorgio Grai. E’ da qui che i vini iniziano ad avere una marcia in più, è da qui che inizia il vero viaggio di Colle Picchioni.

“Tra i 30 migliori CRU d’Italia, vicino ai mostri sacri”

Colle Picchioni oramai è una realtà consolidata del panorama vitivinicolo laziale e non solo: 100.000 le bottiglie prodotte, Riccardo Cotarella come consulente enologo, ma soprattutto riconoscimenti continui e una dose di umiltà che non ci dispiace affatto.

“Siamo stati inseriti tra i 30 migliori cru d’Italia, vicino ai mostri sacri”, ci dice Valerio parlando de Il Vassallo, il vino di punta della cantina, che nonostante i premi è rimasto sempre ad un prezzo accessibile. E’ questa la filosofia della famiglia Di Mauro, produrre vini che vanno bevuti.

La chiacchierata si sposta dalla vigna alla cantina, dove Valerio ci racconta del nuovo vino. “Lo facciamo per noi, vogliamo che sia il vino di punta di Colle Picchioni. La produzione sarà limitatissima, dobbiamo ancora decidere molte cose, ma la strada è delineata e abbiamo bene in mente come procedere. Sarà un vino celebrativo, un vino per i 40 anni di Colle Picchioni, anche nel nome”. Abbiamo cercato di carpire più informazioni, ma soprattutto di prenotare qualche bottiglia (uscita prevista per il 2016), ma Valerio ha respinto l’assalto con eleganza…

Attenderemo, se le premesse sono quelle che abbiamo ascoltato e la passione è quella che abbiamo visto negli occhi di Valerio ( e non abbiamo dubbio alcuno), sarà sicuramente un successo!

I vini provati da noi

COLLEROSSO (igt Lazio Rosso,Merlot45%-Cesanese30%-Syrah25%)

Il rosso base di Colle Picchioni piace per la sua schiettezza, per un frutto rosso-scuro che si presenta subito al naso, seguito da un’ottima mineralità e balsamicità, con una nota di spezie a chiudere. In bocca l’ assaggio è meno composto, con un alcol un po’ sopra le righe, ma tenuto a bada da una piacevole morbidezza. Chiusura pulita, forse leggermente troppo asciutta, ma buona la persistenza. Buonissimo rapporto qualità/prezzo.

DONNA PAOLA (igt Lazio Bianco,Malvasia60%-Trebbiano25%-Semillon15%)

Alla visiva, Donna Paola ti colpisce per il suo giallo dorato e la sua luminosità. Al naso è elegante, con note tropicali in evidenza, seguite da una piacevole mineralità. Ottima la sapidità all’assaggio, freschezza che invita al bicchiere e note morbide a rendere il sorso equilibrato. Buona persistenza, ottimo su piatti di pesce anche elaborati.

IL VASSALLO  (igt Lazio Rosso,Merlot60%-Cabernet Sauvignon30%-Cabernet Franc10%).

Rosso di punta di Colle Picchioni di taglio Bordolese, prodotto sin dal 1981; agli occhi si presenta color rubino, pieno e carico; naso intenso, elegante,fine con i sui inconfondibili sentori di Viola Mammola e sottobosco, e delle note speziate evidenti ma composte. La bocca si rivela di grande personalità e di grande eleganza.Equilibrato, con tannini composti in una giusta morbidezza e con una alcolicità mai sopra le righe.Chiusura calda e decisamente persistente.

PERLAIA  (igt Lazio Rosso, Merlot35%-Sangiovese35%-Cabernet Sauvignon30%).

Blend riuscito questo Perlaia; colore intenso,vivo, lascia intuire la sua bella bevibilità, nel calice emerge una brillantezza non comune. Al naso colpisce subito l’eleganza, un velluto rosso che accarezza i pensieri, cui segue un bouquet di frutta matura, fiori rossi, rosa canina su tutti. Un mix in perfetto equilibrio che trova conferme alla bocca, calda, sapida, avvolgente ed elegante, morbida quanto serve.

Colle Picchioni
Via di Colle Picchione 46
00040 Frattocchie – Marino (RM)

Tel. +39 06 93546329
info@collepicchioni.it
www.collepicchioni.it